Esoterismo: deriva dal greco esoterikos
è un termine che indica le dottrine che sono riservate ad adepti, in genere
cooptati con vari criteri, ai quali viene riservato l’accesso a sistemi e
dottrine finalizzate alla conoscenza di una verità segreta.
Fin dagli albori delle prime civiltà, con lo sviluppo del pensiero, delle
conoscenze scientifiche e religiose, nacquero scuole che hanno contribuito a
diffondere la trasmissione di concetti, assiomi e dottrine. Molte di queste
conoscenze sono state trasmesse per via iniziatica in quanto “segreti e misteri”
non potevano essere diffusi indiscriminatamente, sia perché erano legati a
corporazioni di artigiani, che dovevano salvaguardare la propria professione
anche celando tecniche sapienti elaborate attraverso una trasmissione attenta da
maestro ad apprendista, sia perché molti di questi segreti potevano mettere in
pericolo, per contenuti non omologati al pensiero e alle credenze dell’epoca, la
vita stessa di chi ne era a conoscenza.
Gli antichi filosofi greci, come Pitagora e Aristotele , iniziando
al’apprendimento “dei misteri” i propri discepoli, diedero vita di fatto a
scuole iniziatiche in cui conoscere determinati “segreti filosofici” portava
questi adepti ad un livello di sapienza elevato, grazie all’apprendimento di
particolari forme di linguaggio superiore sconosciuto agli altri studenti di
scuole come la peripatetica, destinata alla maggior parte dei profani.
Essoteriche (oggi diremmo con termine non ortodosso exoteriche) erano quindi le
lezioni più semplici destinate ad essere ascoltate dai non adepti.
Il Cristianesimo nacque come religione iniziatica e solo dopo il periodo
primitivo, con la costruzione gerarchica consolidata dei vari culti cristiani,
si trasformò in qualcosa di meno selettivo.
Il pensiero Gnostico, di origine pagana, traghettò dottrine esoteriche
all’interno del cristianesimo tra il primo ed il quarto secolo dopo Cristo. Il
pensiero Gnostico veniva diffuso attraverso sette e catechismi diversi, che
avevano in comune una linea filosofica: La dottrina, secondo gli Gnostici era
stata trasmessa da Cristo ad una piccola cerchia di iniziati, escludendo la
gerarchia ecclesiastica, e doveva essere elaborata attraverso esperienze
personali, non conformandosi ai testi indicati dalla chiesa.
Il pensiero Gnostico fu per questo dichiarato eretico, e gli iniziati alla gnosi
vennero perseguitati; anche L’esperienza Albigese, risolta in massacro per
ordine della chiesa di Roma nel XIV° secolo, puo’ definirsi gnostica.
Conoscenza scientifica e filosofia sono state un tutt’uno almeno fino al secolo
dei lumi, ad esempio l’Alchimia oltre ad essere stata una disciplina fisica e
chimica, implicava un'esperienza di crescita e di liberazione, la mutazione
degli elementi, i processi chimici, le mete come l’oro filosofale, erano
esercizi anche di tipo speculativo, i termini scientifici, le simbologie
chimiche e filosofiche, di fatto tramandavano i gradi di conoscenza solo
attraverso un percorso esoterico che non poteva prescindere dalla loro corretta
interpretazione. In questo modo le trasmutazioni alchemiche avevano un
significato interiore filosofico, che andava di pari passo con i processi
chimici che sperimentava l’alchimista.
Probabilmente, lasciando perdere per il momento le numerose leggende che
circolano su di loro, i Rosa Croce, utilizzando itinerari di pensiero densi di
metafore alchemico-scentifiche, facevano conoscere le proprie opinioni tra di
loro, in ambito esoterico, ma anche al di fuori della loro istituzione
attraverso scritti pieni di misticismo che miscelando a questo temi
dell’occultismo, celavano ad i non iniziati significati che non dovevano ne
potevano comprendere.
La Teosofia nata nel XVII° secolo teorizzò la
comune origine di tutte le dottrine religiose tanto che nel XIX° secolo
miscelando elementi cristiani, orientali e filosofici, propugnò la possibilità
di un diretto contatto con l’essere superiore attraverso pratiche come la
metempsicosi( passaggio da un corpo all’altro).
La Massoneria moderna raccoglie l’eredità di conoscenza esoterica e la
simbologia propria di molte delle scuole iniziatiche di cui abbiamo fin qui
parlato, oltre a tradizioni e leggende che si rifanno all’antico egitto e a
temi biblici, mediazioni letterarie e leggende non prive di qualche fondamento
vogliono che altri “misteri” che la massoneria tramanda si possano riferire ai
cavalieri Templari e a numerose altre entità elitarie in cui l’iniziazione era
la premessa sine qua non, alla condivisione graduale di riti e conoscenze
esoteriche.