Punti di vista
(da: "Viaggiare con Bisaccia e Penna" edizioni
Lieto Colle
Sotto il patrocinio di Regione Lazio e Pandora Onlus, Roma 2009)
Walter Corda legge "Punti di Vista" di Fabio Cappellini in
Piazza del popolo a Roma
nella serata conclusiva di "Roma si libra" Luglio 2009 (guarda
il filmato su you tube)
Messer Lapo, il mio
padrone, monta sempre a cavallo anche per recarsi alla pieve che si trova a
cento braccia dalla porta delle stalle, ma questa volta no, si e' vestito di un
sacco stinto legato in vita da una corda, ha preso un bastone , una sacca ed una
bottiglia di legno, mi ha fatto un fischio, ed io tutto contento gli sono andato
dietro.
Contento si; cosa credete? Che sia bello seguire il proprio padrone rischiando
di essere schiacciato dagli zoccoli del cavallo? Ogni giorno che il suo Dio
regala ? Si certo... camminando a distanza ,i ferri del cavallo non sono un
rischio, ma cacche e mosche sono tutte tue, io saro' pure un bastardo, come dice
la comare Agatina quando gli rubo la cotica messa a seccare, ma ho la mia
dignità e nelle scie di merda camminateci voi, se vi divertite.
Insomma, il mio padrone si era vestito come i suoi contadini, come loro senza
cavallo si era messo in cammino la cosa era simpatica e io gli sono andato
dietro.
Hanno ragione a chiamarci bestie! Tre volte bestia sono ...
Era meglio se andavo a trovare la cagnetta di Tonio il fattore, magari mi sarei
preso qualche calcio si, ma le mie zampe non sarebbero sanguinose e sbuccicate,
adesso sarei un pochino più in carne e avrei evitato di fare una fatica inutile,
digiunando bene e mangiando male...
Mi ha portato a Roma, da Vico Pancellorum.
Ma lo sapete quante zampettate ci sono da Vico Pancellorum a Roma ?
Quel cretino del Lapo che prende il cavallo anche per andare a Pisciare, si e'
messo in viaggio con due zoccoli di legno ai piedi: dopo due giorni li ha dovuti
fasciare per evitare di far marcire i pesti e gli sbucci che li facevano
sanguinare ; non hanno smesso di farlo, nonostante le pezze, fino a Roma.
Roma è un paradiso, Cagnette di ogni razza e dimensione, avanzi e ossa ad ogni
angolo di strada, anche se a volte tocca litigarseli pure con i Cristiani.
Ma ci siamo restati pochi giorni, il Lapo ha fatto il giro di qualche chiesa e
poi siamo ripartiti in direzione della Tuscia, percorrendo al ritorno la via di
stenti e dolori che avevamo gia' patito all'andata.
Adesso ogni volta che lo sento fischiare, giuro, mi vengono i Brividi.
Fabio Cappellini 2009
Grazie a :
Edizioni Lieto Colle, Regione Lazio, Pandora Onlus